Informazioni su questo esperimento
Appendete due pendoli identici uno accanto all’altro e collegateli con una molla debole. Spostate solo il pendolo di sinistra e lasciatelo andare: oscilla, ma gradualmente il suo movimento si attenua mentre il pendolo di destra inizia a oscillare, finché quest’ultimo ha tutta l’energia e il pendolo di sinistra è quasi fermo. Poi l’energia torna indietro. Il segreto è che il sistema ha due modi semplici di muoversi, chiamati modi normali, e ogni movimento è una combinazione di entrambi. Provate ciascun modo separatamente, poi modificate la molla e osservate se lo scambio di energia accelera o rallenta.
Obiettivi di apprendimento
- Descrivi come l’energia viene trasferita avanti e indietro tra due oscillatori accoppiati
- Individua i due modi normali: oscillare in fase e oscillare in direzioni opposte
- Spiega perché ogni modo normale ha una propria frequenza costante
- Collega il tempo necessario perché l’energia passi da un oscillatore all’altro alla differenza tra le frequenze dei due modi (battimenti)
- Collega gli oscillatori accoppiati a esempi come molecole, ponti e smorzatori a massa accordata
Come si usa
- 1Inizia con «Solo quello di sinistra» e osserva per un minuto intero. Quanto tempo ci vuole perché il pendolo destro abbia tutta l’energia?
- 2Imposta il grafico su «Energia». Che cosa succede alla somma delle due energie?
- 3Scegli «Entrambi nello stesso modo». L’energia passa ora da un pendolo all’altro? La molla si allunga mai?
- 4Scegli «In direzioni opposte». Confronta la frequenza con quella del modo in fase. Perché è più alta?
- 5Torna a «Solo quello di sinistra» e rendi la molla più rigida. Come cambia il tempo necessario perché l’energia si trasferisca?
- 6Trascina i pesi per creare le tue posizioni iniziali, per esempio spostandone uno molto e l’altro di poco. Riesci a prevedere che cosa succederà?
Il modello
Ipotesi
- Oscillazioni di piccola ampiezza, così che ogni pendolo si comporta come un oscillatore armonico semplice e si usa lo spostamento laterale al posto dell’angolo.
- I due pendoli sono identici e hanno una massa di 0,5 kg ciascuno. La molla è leggera e agisce lungo la linea orizzontale tra le masse.
- Quando è attivato, lo smorzamento rallenta entrambi i modi dello stesso fattore. Senza smorzamento, il moto prosegue per sempre.
- Il moto viene calcolato esattamente a partire dai due modi normali, non passo dopo passo, quindi non deriva mai.
Provalo in classe
- Q1Perché il modo in fase ha la stessa frequenza di un pendolo singolo, indipendentemente dalla molla?
- Q2Con una molla molto debole, l’energia impiega molto tempo a passare da un pendolo all’altro. Spiegalo usando le due frequenze.
- Q3Perché l’energia torna completamente al primo pendolo solo quando i due pendoli sono identici?
- Q4Un edificio alto ha una massa pesante fissata a una molla vicino alla sommità, chiamata smorzatore a massa accordata. In che modo potrebbe ridurre l’oscillazione durante una tempesta?
- Q5Una molecola di anidride carbonica può vibrare facendo muovere entrambi gli atomi di ossigeno nella stessa direzione oppure in direzioni opposte. In che modo questo è simile ai due pendoli?
Domande frequenti
Che cos’è un modo normale?
Un modo normale è uno schema di movimento in cui ogni parte si muove alla stessa frequenza e mantiene per sempre lo stesso schema. Due pendoli accoppiati hanno due modi normali. Qualsiasi altro movimento è una combinazione dei due, ed è per questo che sembra più complicato.
Perché l’energia si sposta da un pendolo all’altro?
I due modi hanno frequenze leggermente diverse, quindi lentamente sfasano e poi tornano in fase. Quando i loro movimenti si sommano nel punto di massa del pendolo di sinistra e si annullano in quello di destra, oscilla il pendolo di sinistra; mezzo periodo di battimento dopo accade il contrario. È lo stesso effetto dei battimenti tra due note di altezza quasi uguale.
Si perde energia nella molla?
No, la molla immagazzina energia solo per un istante e poi la restituisce. Senza smorzamento, l’energia totale resta costante; nel tempo cambia soltanto il modo in cui si distribuisce tra i due pendoli e la molla.
