Oscillatore massa-molla

Scuola secondaria di secondo gradoFisicaMoto esatto di una molla smorzata con attrito lineare, rilasciata da ferma

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Informazioni su questo esperimento

Rilascia una massa collegata a una molla orizzontale allungata e segui la sua posizione, velocità ed energia meccanica. Modifica lo smorzamento per confrontare le oscillazioni ripetute, il ritorno non oscillatorio più rapido e un ritorno lento in regime sovrasmorzato. La massa in movimento e il grafico temporale utilizzano la stessa soluzione analitica, quindi, mettendo in pausa o scorrendo nel tempo, si ottiene sempre lo stesso stato.

Obiettivi di apprendimento

  • Metti in relazione la massa e la rigidezza con la frequenza naturale di un oscillatore a molla
  • Distingui il moto sottosmorzato, criticamente smorzato e sovrasmorzato
  • Spiega la perdita di energia meccanica dovuta a una forza di resistenza proporzionale alla velocità
  • Ricava il periodo, l’ampiezza e il decadimento da un grafico dello spostamento in funzione del tempo
  • Spiega dove si incontrano gli oscillatori smorzati nella vita reale, dalle sospensioni delle auto agli strumenti di misura

Come si usa

  1. 1Inizia con le impostazioni predefinite e premi Riproduci. Metti in pausa vicino al primo passaggio per la posizione di equilibrio e confronta posizione, velocità ed energia.
  2. 2Imposta lo smorzamento a zero e confronta l’energia meccanica in diversi istanti.
  3. 3Scegli Smorzamento critico e confronta il ritorno con quello ottenuto con un coefficiente di smorzamento maggiore.
  4. 4Mantieni fissa la rigidezza, aumenta la massa e confronta il periodo di oscillazione dopo aver azzerato il tempo.
  5. 5Imposta lo smorzamento a circa la metà del valore critico e conta quante oscillazioni occorrono perché l’ampiezza si dimezzi.

Il modello

L’equazione di una molla lineare con una forza di resistenza proporzionale alla velocità
Pulsazione naturale e rapporto di smorzamento
Energia meccanica e tasso di dissipazione
Periodo di oscillazione nel regime sottosmorzato

Ipotesi

  • La molla è priva di massa e lineare, e la massa si muove orizzontalmente senza attrito radente.
  • Lo smorzamento è una forza opposta alla velocità, con coefficiente costante b. Non è presente alcuna forza esterna.
  • Ogni esecuzione inizia dallo spostamento selezionato con velocità zero. Quando si modifica un parametro del modello, il tempo riparte da zero.
  • Tutti i regimi di smorzamento utilizzano soluzioni analitiche. Il disegno è una rappresentazione schematica dello stesso spostamento, non un motore numerico di simulazione fisica separato.

Provalo in classe

  1. Q1Perché la velocità di un oscillatore non smorzato è massima vicino all’equilibrio?
  2. Q2Uno smorzamento più forte riporta sempre la massa all’equilibrio in meno tempo? Confronta lo smorzamento critico e quello sovrasmorzato.
  3. Q3Cosa succede al periodo naturale quando la massa viene moltiplicata per quattro?
  4. Q4Gli ammortizzatori delle auto sono progettati per essere vicini allo smorzamento critico. Come sarebbe la guida se fossero fortemente sottosmorzati?
  5. Q5A due molle è attaccata la stessa massa, ma una è quattro volte più rigida. Come si confrontano i loro periodi?

Domande frequenti

L’energia meccanica rimane costante?

Rimane costante quando b è zero. Con uno smorzamento positivo, l’energia si converte in energia termica non contabilizzata a una velocità pari a b per la velocità al quadrato; l’energia meccanica visualizzata diminuisce.

Perché non viene indicato alcun periodo per il moto critico o sovrasmorzato?

In questi regimi il sistema ritorna senza ripetere le oscillazioni, quindi non è definito un periodo di oscillazione.

L’ampiezza cambia il periodo?

Non nel caso di una molla lineare ideale. Il periodo dipende solo dalla massa, dalla rigidità e dallo smorzamento; per questo gli orologi a molla e a pendolo mantengono una buona precisione anche quando l’ampiezza delle loro oscillazioni diminuisce lentamente.