Informazioni su questo esperimento
Osserva come un paesaggio cambia da terreno spoglio, passando per la copertura di specie pioniere e arbusti, fino alla foresta. Applica una perturbazione al paesaggio attuale, confronta il recupero e verifica che l’intera superficie terrestre sia contabilizzata.
Obiettivi di apprendimento
- Descrivi una possibile sequenza di variazioni delle proporzioni di copertura del suolo.
- Separa le dinamiche di recupero da una perturbazione istantanea.
- Verifica la superficie terrestre totale prima e dopo una perturbazione.
Come si usa
- 1Avvia il paesaggio predefinito ed esamina diverse fasi della copertura del suolo.
- 2Esamina l’anno 80, quindi perturba il paesaggio attuale.
- 3Prosegui la simulazione e confronta il recupero delle specie pioniere con quello della foresta.
- 4Varia la gravità della perturbazione e i tassi di transizione, controllando al contempo la copertura totale.
Il modello
Ipotesi
- Le quattro frazioni di copertura iniziano con il terreno completamente spoglio e si trasferiscono in sequenza tramite transizioni del primo ordine. Tutti i tassi sono coefficienti illustrativi annui.
- Una perturbazione istantanea riporta al terreno spoglio la frazione scelta dell’intera copertura vegetale. La somma delle frazioni viene preservata.
- Non ci sono limiti alla dispersione dei semi, interazioni tra specie, retroazioni del suolo né perturbazioni ripetute. In questo modello scelto, la foresta è uno stato assorbente.
- Questo è un percorso schematico, non l’affermazione che ogni ecosistema diventi una foresta o segua una sequenza universale di climax.
- Le 64 parcelle visualizzate approssimano proporzioni di copertura continue. Modificare una perturbazione pianificata cambia la storia confrontata; «Perturba ora» la applica al tempo attuale del modello.
Provalo in classe
- Q1Perché la copertura pioniera può aumentare dopo una perturbazione tardiva?
- Q2Quali modifiche al modello sarebbero necessarie affinché una prateria non diventi una foresta?
Domande frequenti
Questo modello prevede quanto tempo occorre perché si sviluppi una foresta reale?
No. La scala temporale è illustrativa e la successione reale dipende dall’ambiente, dalla dispersione e da molte interazioni omesse.
Perché c’è una sola perturbazione?
Il modello isola un impulso per consentire di esaminare chiaramente il trasferimento energetico immediato nell’area interessata e il successivo recupero.
