Cristallizzazione ed evaporazione

Scuola secondaria di primo gradoChimicaEquilibrio istantaneo solido-liquido per un soluto esemplificativo con solubilità s(T) = 0.20 + 0.005(T - 20) grammi per grammo d’acqua

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Informazioni su questo esperimento

Utilizzate un recipiente di cristallizzazione trasparente per confrontare il raffreddamento e l’evaporazione. Entrambi possono ridurre la quantità di soluto che rimane disciolta, ma modificano condizioni diverse. L’esperimento utilizza un modello lineare di solubilità dichiarato per un materiale a titolo illustrativo, così ogni previsione sulla massa dei cristalli può essere verificata senza ricorrere a una tabella empirica non specificata.

Obiettivi di apprendimento

  • Recupera il soluto raffreddando a massa d’acqua costante e poi facendo evaporare l’acqua a temperatura costante. Verifica il bilancio del soluto.
  • Usa i controlli diretti dell’apparato, le letture numeriche e prove ripetibili per verificare una previsione.
  • Spiega quali effetti fisici sono inclusi e quali sono deliberatamente esclusi.

Come si usa

  1. 1Iniziate con 40 g di soluto in 100 g d’acqua a 80 gradi Celsius. Verificate che tutto il soluto possa sciogliersi.
  2. 2Raffreddate fino a 20 gradi senza far evaporare l’acqua. Annotate la massa dei cristalli e la massa disciolta.
  3. 3Riportate la temperatura a 80 gradi ed evaporate il 40 per cento dell’acqua. Confrontate il risultato con il raffreddamento.
  4. 4Per ogni prova, sommate il soluto disciolto e i cristalli. Spiegate perché questa somma rimane invariata anche quando la massa totale della soluzione diminuisce.

Il modello

Massa disciolta all’equilibrio
Bilancio del soluto ed evaporazione del solvente

Ipotesi

  • Il materiale è un soluto ideale a titolo illustrativo, non un modello adattato a una specifica sostanza chimica. La solubilità aumenta linearmente da 20 g per 100 g d’acqua a 20 gradi Celsius a 50 g per 100 g d’acqua a 80 gradi.
  • L’equilibrio solido-liquido è immediato e sono disponibili cristalli-seme. Sono esclusi la sovrasaturazione, il ritardo di nucleazione, le distribuzioni delle dimensioni dei cristalli e il calore latente.
  • Evapora solo l’acqua. Il soluto non è volatile e tutto il soluto, sia solido sia disciolto, rimane nel recipiente. I cristalli rappresentati illustrano la massa; non sono molecole conteggiate.

Provalo in classe

  1. Q1Perché la massa dei cristalli può aumentare mentre la massa totale del soluto rimane costante?
  2. Q2Quanta acqua deve rimanere a 80 gradi affinché 40 g di soluto restino appena disciolti in questo modello?

Domande frequenti

Si tratta di dati misurati sul nitrato di potassio?

No. La legge di solubilità è un modello esplicitamente illustrativo. I materiali reali richiedono le proprie curve di solubilità misurate.

Perché i cristalli compaiono immediatamente quando diminuisce la capacità di dissoluzione?

Il modello presuppone l’equilibrio e la presenza di cristalli-seme. Non prevede il tempo di nucleazione né la cinetica di crescita.